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| Il Convento di Montefalcone |
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Da sinistra: Il Convento visto dall'alto;
Montefalcone, sullo sfondo il castello di Bianello |
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In comune
di San Polo, sopra un colle tondeggiante, ai piedi dei
più alti colli fortificati di Quattro Castella,
si può ammirare il complesso conventuale di Montefalcone,
oggi trasformato in un grande cantiere di restauro.
La tradizione vuole che qui San Francesco d'Assisi abbia
fondato un piccolo convento, come testimonia la "Cronica"
di fra Salimbene de Adam, uno dei libri più importanti
della letteratura latino-medioevale. Il convento di Montefalcone
verrebbe quindi a porsi come uno dei primi insediamenti
francescani d'Emilia.
Il convento dei frati minori viene soppresso nel 1652.
L'antico monumento è quindi ceduto ai padri Gesuiti
che vi ospitano il "Collegio dei Nobili", luogo di studio
e di vacanza estiva, ampliando e restaurando con diversi
interventi l'originario edificio. Nel 1859 i Gesuiti devono
allontanarsi ed il collegio passa al Municipio di Reggio
Emilia. Abbandonato nei primi decenni di questo secolo,
l'imponente monumento cade in uno stato di deplorevole
degrado.
La Matilde di Canossa S.p.A., grazie anche a un rilevante
contributo dello Stato e all'accordo con imprenditori
privati, ha intrapreso il recupero dello storico convento
e della chiesa, destinandolo a ricettività turistica
e ad attività culturali. Montefalcone, a lavori
ultimati, costituirà quindi il cuore propulsivo
dell'area matildica. |
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