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| Da Parma lungo la Valle dell'Enza |
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| Da Parma si raggiunge
Montechiarugolo (castello). Si prosegue per Neviano degli Arduini
fino a raggiungere la Pieve di Sasso (una delle pievi matildiche
meglio conservate, rievocazione storica in costume ultima domenica
di luglio). Si continua verso il comune matildico di Palanzano
dal paesaggio ormai spiccatamente montano per poi passare sul
lato reggiano della valle attraversando il ponte sull'Enza nei
pressi di Vetto (rievocazione storica in costume seconda domenica
di luglio), dove la viabilità è più scorrevole.
Ritornando a nord si scende costeggiando il fiume e incontrando
(località Selvapiana, strada provinciale per Gombio-Felina,
ma si parcheggia anche lungo il fiume al ristorante Pagoda)
il Tempietto del Patrarca e, poco oltre, la Riserva Naturale
della Rupe di Campotrera. Si sfiorano i castelli di Rossena
e Canossa (per visitarli fare una breve deviazione a Ciano d'Enza,
rievocazione storica in costume prima domenica di settembre).
Ritornati sulla fondovalle si prosegue per S.Polo (castello
e pieve di Caviano, rievocazione storica a giugno), per ritornare
nel parmigiano al ponte di Montecchio (visita al castello e
fiera di S.Simone in ottobre con mostra dell'antiquariato).
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